Visualizzazione post con etichetta hacker. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta hacker. Mostra tutti i post

sabato 5 dicembre 2009

Ma quanto è furbo Facebook???


Oggi voglio portarvi a conoscenza di un piccolo tips che viene utilizzato da Facebook (come da altri social network) per evitare che la vostra mail diventi pasto per gli spambot (un programma sviluppato per la raccolta di una serie di indirizzi e-mail allo scopo di realizzare liste di indirizzi per la trasmissione di messaggi di posta indesiderata).
Il metodo è ingegnoso e consiste nell'inserire la vostra e-mail non in un campo di testo accessibile da questi bot, ma bensì in un'immagine!
Non solo!L'immagine che contiene la vostra e-mail corrisponde ad un link del genere: “http://www.facebook.com/string_image.php?ct=ABCDEFGHAI…&fp=8.7“ dove fp=8.7 è la grandezza dei caratteri della mail. Se quindi volete mettere a disposizione la vostra mail ad altri ma non agli spambot ,potete linkare il vostro indirizzo dell'immagine-email dove volete senza preoccuparvi di ricevere spam (oddio....in giro non ci sono solo bot malevoli,ma ahimè anche persone malevole....)!Alla prossima.

venerdì 18 settembre 2009

Strano ma vero

A quanto pare Windows(e non solo Windows 7) è più sicuro dell'ultimo OS X:Snow Leopard.
A dirlo è il famoso hacker Charlie Miller, famoso scopritore di falle nei prodotti della mela.
Eccovi le parole di Miller:“Apple non ha cambiato niente. La funzione di protezione ASLR contro buffer overrun ed exploit presente in Snow Leopard è la stessa di Leopard, QuickTime non è stato irrobustito a dovere e si è persa una buona occasione per introdurre la funzione DEP di Windows in Mac OS X, grazie alla quale sarebbe stato possibile prevenire l’iniezione di codice maligno tramite buffer overflow”.
Come se non bastasse Miller ha aggiunto:“è più difficile scrivere exploit per Windows che per OS X, ma la scarsa diffusione di quest’ultimo fa sì che gli hacker si concentrino di più sui sistemi Microsoft, il 90% del totale, anziché su quelli della mela”.
Insomma, i prodotti di Steve Jobs non sono così sicuri come vogliono farci credere.....